Il Progetto Genitori Risorsa
Il Progetto Genitori Risorsa

Il progetto Genitori Risorsa è nato dall’esigenza di raggiungere in maniera più mirata le famiglie che si trovano in una situazione di vulnerabilità. Dapprima, grazie ad una ricerca teorica sul significato di famiglia in situazione di vulnerabilità svolto da Elena Casabianca per l’Associazione Progetto Genitori, si sono distinte tre categorie:
- famiglie durevolmente in situazione di vulnerabilità;
- famiglie congiunturalmente in situazione di vulnerabilità;
- famiglie straniere. Questo ultimo gruppo non significa che una famiglia perché straniera si trovi automaticamente in una situazione di vulnerabilità, piuttosto indica che una famiglia straniera potrebbe avere delle caratteristiche dovute alla migrazione (in particolar modo la solitudine) che fan sì che diventi vulnerabile.
In un secondo momento si è deciso di sviluppare un progetto concreto che permettesse di raggiungere in modo più mirato le famiglie durevolmente in situazione di vulnerabilità e le famiglie straniere. Le riflessioni alla base di questo progetto sono le seguenti:
a) le famiglie in situazione di vulnerabilità sono spesso conosciute dalle persone che abitano nello stesso paese o quartiere;
b) queste famiglie si lasciano più facilmente avvicinare e coinvolgere in attività sociali da altre famiglie con caratteristiche simili, per esempio l’età dei figli in comune;
c) le volontarie dei preasili sono delle persone attente ai bisogni sociali delle famiglie sul proprio territorio.
L’obiettivo generale del progetto è di costruire una rete di persone integrate nel territorio che sono sensibili alle problematiche sociali e sono quindi interessate ad assumersi un ruolo più attivo nelle questioni educative. In questo modo si verrà a creare una nuova cultura educativa, che rinforza e sostiene le attività di volontariato già esistenti. Laddove si presenta l’occasione vorremmo favorire la nascita di altri progetti di solidarietà ed integrazione.
Concretamente il progetto si articola in tre fasi:
1. dapprima il percorso di formazione di base si svolge su dei pomeriggi teorici durante i quali le persone interessate vengono sensibilizzate ulteriormente al tema del benessere delle famiglie. In questo modo si vuole promuovere una riflessione sul tema della vulnerabilità e sulle sue manifestazioni.
2. Nella seconda fase le persone formate sono accompagnate nello svolgimento della loro nuova funzione da una collaboratrice dell’APG con degli incontri individuali. In concreto si discuterà di situazioni (familiari, legate all’organizzazione del preasilo, ecc.) che necessitano di attenzione.
3. Nella terza fase, alle persone interessate a proseguire l’esperienza vengono proposti 5 o 6 incontri all’anno durante i quali si approfondisce il percorso di formazione avviato.
Ogni anno verrà riproposto questo percorso di formazione in modo da aumentare il numero di genitori risorsa sul territorio, concretizzando così l’idea di una modifica della cultura educativa: “per crescere un bambino ci vuole un villaggio”!




