“Separazioni o rotture?” - F. Marcoli
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“La rottura è la faccia dolorosa della separazione”. Con queste parole, il professor Ferruccio Marcoli, psicoterapeuta e direttore dell’Istituto di Ricerche di Gruppo di Lugano, ha aperto la serata di martedì 19 ottobre 2010 alle scuole Canavèe di Mendrisio, una conversazione sulla funzione materna, paterna e di coppia nei primissimi anni di vita e sull'effetto del conflitto tra genitori sui figli.
Dinnanzi ad un folto pubblico, Marcoli ha passato dapprima in rassegna tutti i momenti di separazione dalla figura materna che un bambino, fin dalla nascita, vive come tradimento, per poi affrontare il più spinoso tema della separazione tra coniugi. Il tradimento nasce innanzitutto dalle privazioni che una mamma attua nei confronti del figlio per renderlo indipendente, ma diventa poi più complesso nel caso dell’elaborazione della rottura del rapporto tra i genitori.
L’idea di Marcoli a questo riguardo è quella di non trasformare i figli in “medicine” per curare le pene dei genitori divisi e nemmeno di tirarlo da una parte all’altra della coppia ormai lontana in quanto rischierebbe di “rompersi”. Piuttosto è fondamentale che un genitori sappia rapportarsi al figlio in modo da capire cosa questo stia vivendo e soprattutto domare e spartire il senso di colpa che ogni rottura porta con sé. Queste ed altre ancora le suggestioni che fino a tarda sera hanno animato la conferenza organizzata dall’Associazione Progetto Genitori del Mendrisiotto e Basso Ceresio in collaborazione con l’Associazione Ticinese Famiglie Monopartentali e Ricostituite, L’Associazione Genitori non Affidatari e Genitori Insieme.


